PAOLO FRANCESCONI

EMILIA ROMAGNA/ FAENZA / RA

ZONA DI COMPETENZA: MARCHE / RN

Siamo sulle prime colline dell’Appennino appena sopra Faenza, in provincia di Ravenna, 8,5 ettari di vigne, per meno di 20 mila bottiglie, impiantati su terreni di argilla rossa, ricchi di ferro e di manganese e poveri di calcare. Paolo Francesconi, agronomo, è il classico esempio di conversione da agricoltura convenzionale a biodinamica. Le ragioni di questa svolta poggiano su considerazioni e convinzione etiche, ambientali e sanitarie. Per Paolo l’idea di poter fare qualità a lungo termine e vini specifici del territorio si può realizzare solo in terreni gestiti in modo sostenibile.

È affascinato dall’interazione tra luce, suolo e calore e dalla biodiversità dei suoi terreni: ricorre al sovescio piantando favino, senape e grano. In cantina si interviene pochissimo e i vini vengono affinati utilizzando diversi contenitori, dall’acciaio al legno alle anfore di terra cotta. Solo vitigni autoctoni e da uve di proprietà per enfatizzare al massimo la territorialità.

UBICAZIONE CANTINA: FAENZA (RA)

INIZIO ATTIVITÀ: 1992

ETTARI VITATI: 8,5

VITIGNI COLTIVATI: ALBANA, SANGIOVESE, TREBBIANO, CENTESIMINO

VITIVINICOLTURA: BIOLOGICO E BIODINAMICO

BOTTIGLIE PRODOTTE: 20.000

Siamo sulle prime colline dell’Appennino appena sopra Faenza, in provincia di Ravenna, 8,5 ettari di vigne, per meno di 20 mila bottiglie, impiantati su terreni di argilla rossa, ricchi di ferro e di manganese e poveri di calcare. Paolo Francesconi, agronomo, è il classico esempio di conversione da agricoltura convenzionale a biodinamica. Le ragioni di […]